Vip e Imprenditori di moda in prima linea per l’emergenza Coronavirus

L’emergenza Covid-19 ha colpito, direttamente o indirettamente, tutto il mondo.

Da quando quest’emergenza è scoppiata diverse sono state le donazioni da parte di vip e imprenditori di moda che hanno sostenuto la ricerca per vincere la sfida. Molte sono state le donazioni a sostegno dei nuovi reparti di terapia intensiva e per sostenere l’acquisto di materiali e macchinari in ambito medico-sanitario.

I primi a farlo sono stati Dolce & Gabbana, quando l’epidemia del Coronavirus era ancora circoscritta alla Cina, con una donazione per la ricerca all’Humanitas University.

Seguiti poi da Chiara Ferragni e Fedez che con un Crowdfuding (un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni) sono ormai arrivati a oltre 4 milioni e 300 mila euro. E sono stati loro i primi a dare l’annuncio sui rispettivi profili Instagram dell’apertura del nuovo reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano, costruito da zero e in solo 8 giorni, grazie a questa raccolta fondi.

Anche Prada ha donato due postazioni complete per la terapia intensiva a Milano e consegnerà 80.000 camici e 110.000 mascherine che saranno ultimate in data 6 aprile 2020. Gli articoli sono prodotti internamente presso l’unico stabilimento del Gruppo Prada rimasto operativo a questo scopo e da una rete di fornitori esterni sul territorio italiano.

C’è poi la famiglia Benetton che ha destinato 3 milioni agli ospedali italiani, Giorgio Armani che ha elargito 1.250 milioni di euro, e Versace che ha donato 200.000 euro. Anche Mayhoola, il gruppo proprietario di Valentino, Balmain e Pal Zileri, supporterà due diversi progetti per l’emergenza sanitaria in corso attraverso altrettante donazioni da un milione di euro ciascuna.

Ma come dicevamo all’inizio, le donazioni hanno riguardato anche una schiera di Vip (calciatori, attori e cantanti) non solo in Italia, ma da ogni parte del mondo, nella speranza di riuscire a sconfiggere questa pandemia prima possibile.

laboratorio ricercaTrai i calciatori, Lorenzo Insigne ha versato 100.000 euro agli ospedali della Campania, Zlatan Ibrahimovic e Francesco Totti hanno donato rispettivamente mascherine FFP2 e apparecchiature per la terapia intensiva agli ospedali milanesi e romani. E ancora, Andrea Petagna ha lanciato tramite il proprio profilo Instagram un crowdfunding che sostiene gli ospedali pubblici italiani, a partire dal Niguarda di Milano che aveva bisogno di 5 postazioni di rianimazione, e che grazie ai suoi sostenitori ha già superato quota 180.000 euro. Federico Bernardeschi che sostiene l’Ospedale Humanitas Gradenigo di Torino. Leonardo Bonucci che ha donato 120.000 euro insieme alla moglie alla Città della Salute, sempre di Torino. Simone Zaza si sta invece muovendo per la sua regione, la Basilicata, con una raccolta fondi per gli ospedali di Potenza, Matera e Policoro, e tanti altri ancora.

 

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