Oltre la stanchezza: il burnout ha un linguaggio fisico (e dovremmo imparare a parlarlo)
C’è un momento preciso, spesso un martedì qualunque davanti allo schermo del Mac, in cui la stanchezza smette di essere “normale”. Non è più quella piacevole spossatezza dopo un allenamento o il sonno leggero post-party; è qualcosa di più profondo, che si insinua tra le scapole e non se ne va nemmeno dopo un weekend …

