Riapertura di palestre e piscine: allenarsi in sicurezza

Dopo mesi di inattività o di allenamenti in solotto fai-da-te, finalmente si potrà ritornare in palestra e in piscina. Una riapertura attesissima da milioni di italiani sportivi e amanti dell’attività fisica. Per tenersi in forma però bisognerà attenersi a misure di sicurezza stabilite dal Governo in seguito alle disposizioni di Inail e Istituto superiore di Sanità, per ridurre al minimo il contagio da Coronavirus.

Palestre

Come espressamente dichiarato nel decreto, bisogna “Redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni; mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni”- in modo così da consentire  la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale. Per il distanziamento, invece, bisogna rispettare la distanza di 1 metro per le persone che non svolgono attività fisica e 2 metri per quelle in attività. Tutte le macchine e gli attrezzi devono essere sanificati dopo ogni utilizzo. Ogni struttura deve essere dotata di dispenser con gel disinfettante per le mani da utilizzare all’entrata e all’uscita. All’ingresso si potrà misurare la temperatura corporea, ma non è obbligatorio. E’ doveroso utilizzare apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo; tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere posti dentro la borsa personale e in appositi armadietti.

 

Piscine

Si fa riferimento a piscine pubbliche, piscine finalizzate a gioco acquatico e ad uso collettivo. E’ vietato l’accesso del pubblico alle tribune e sono vietate manifestazioni, eventi, feste e intrattenimenti. I frequentatori devono rispettare le regole dettate dagli istruttori e dagli assistenti ai bagnanti, indicate con opportuna segnaletica e spiegate anche con monitor e maxi schermi. In vasca deve essere garantito un indice di 7 metri quadrati di superficie di acqua per persona. Come per le palestre, sono vietati gli assembramenti di persone negli spazi comuni e vanno garantite le distanze di 1 metro nelle docce e negli spogliatoi. Le strutture devono essere dotate di dispenser con soluzioni idroalcoliche. Prima dell’apertura della vasca deve essere effettuata l’analisi di tipo chimico e microbiologico per garantire l’idoneità dell’acqua e misurare il limite del parametro cloro per poter assicurare un livello di protezione dall’infezione.

Tutte le linee guida si possono leggere negli allegati al Dpcm del 17 maggio.

Dunque allenarsi bene e in sicurezza si può, basta rispettare vecchie e nuove regole.