Galateo 2.0: le buone maniere servono ancora nel 2025
Siamo sinceri: nel mondo dei messaggi vocali, dei pranzi davanti al laptop e delle riunioni su Zoom, parlare di galateo sembra quasi un vezzo d’altri tempi. Eppure, per Camila Da Rocha, psicologa ed esperta di etichetta internazionale, le buone maniere non sono solo vive — sono più necessarie che mai.
Nel suo libro Galateo Contemporaneo (Gribaudo Editore), Da Rocha aggiorna il vecchio manuale di buone maniere al ritmo della modernità, trasformandolo in una guida di sopravvivenza per chi vuole muoversi nel mondo con grazia e consapevolezza.
Educazione come superpotere
Secondo l’autrice, l’educazione oggi è un atto rivoluzionario. In un’epoca in cui i rapporti sono sempre più virtuali e frammentati, saper comunicare rispetto e attenzione diventa un segno di forza, non di rigidità.
Ecco allora alcune regole del suo galateo 2.0, pensate per affrontare con stile la quotidianità digitale (e non solo).
- Presentarsi è sempre chic
Che sia una riunione o una cena tra amici, dire il proprio nome è un gesto di cortesia che apre le porte alla connessione umana. Bastano pochi secondi e un sorriso sincero per trasmettere sicurezza e rispetto.
- Smartphone off (soprattutto a tavola)
Il telefono a tavola è il nuovo faux pas. Niente messaggi, niente scroll compulsivo. Se arriva una chiamata urgente, ci si scusa e si esce. E prima di scattare foto o video, si chiede sempre il consenso: non tutti amano finire nelle storie altrui.
- A casa, rispetto e gratitudine
Convivenza significa cura reciproca: lasciare gli spazi puliti, ringraziare per i gesti quotidiani e comunicare quando qualcosa non va. Il galateo domestico è fatto di piccole attenzioni che alleggeriscono la vita di tutti.
- Chat e messaggi: meno è meglio
Le parole scritte possono ingannare: un messaggio frettoloso può suonare scortese. Meglio rileggere prima di inviare, evitare raffiche di testi e, se l’argomento è importante, fare una telefonata. La buona educazione passa anche dalla punteggiatura.
- Bon ton in ufficio (anche virtuale)
In ambito professionale, il rispetto delle gerarchie e la puntualità restano fondamentali. E per chi lavora da casa, valgono le stesse regole: webcam accesa, look curato e ambiente ordinato. Mostrarsi professionali è una forma di rispetto per sé e per gli altri.
Quanto ai colleghi sui social, nessun obbligo: dire “uso i social solo per la sfera privata” è una risposta perfettamente legittima e diplomatica.
Un atto di cura
Il galateo contemporaneo non è un insieme di regole rigide, ma un modo per prendersi cura del mondo, delle relazioni e di se stessi.
Essere educati non significa uniformarsi, ma distinguersi — con eleganza, empatia e autenticità

