Decreto Rilancio, il ‘Decreto dei bonus’: baby-sitter, bici, vacanze…

Nella serata di ieri, dopo diverse settimane di attesa, il premier Giuseppe Conte ha annunciato il Decreto Rilancio, decreto che prevede tutte le misure che il Governo conta di attuare per rilanciare l’economia bloccata dalla crisi e dalla pandemia. Una maxi-manovra economica con fondi stanziati pari a 55 miliardi di Euro, che serve a garantire un sostegno a imprese, famiglie, lavoratori. Il testo del Decreto Rilancio è composto da oltre 250 articoli e, fra le varie misure economiche, prevede numerosi bonus utili per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Tra i vari provvedimenti inclusi infatti, oltre al Reddito di emergenza, prevede:

 

Bonus Baby-sitter:  Funzionerà come il precedente bonus previsto dal decreto Cura Italia, ma con due importanti novità: raddoppia (da 600 euro passa a 1200 euro) e potrà essere utilizzato anche per usufruire dei centri estivi. Tale bonus potrà essere richiesto da genitori con bambini fino a 12 anni di età.

 

 

 

 

 

 

Bonus Vacanze: Si tratta di un tax credit fino a un valore massimo di 500 euro per ogni famiglia con ISEE al di sotto di 40.000 euro da spendere per le proprie vacanze in Italia nel 2020. Il credito sarà di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per quelli composti da una persona. Il bonus vacanze sarà cedibile anche direttamente alle strutture ricettive in forma di credito d’imposta per l’80% del suo valore. Il 20% restante del valore potrà essere presentato come detrazione nella dichiarazione dei redditi 2020. Un bonus utile a incentivare il turismo.

 

 

 

 

 

Bonus bici e monopattini: Per incentivare forme di mobilità sostenibile, il buono sarà dal valore massimo di 500 euro per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici e altri mezzi eco friendly. Il bonus coprirà il 60% della spesa sostenuta e comunque non superiore ai 500 euro. Tale bonus è previsto solo per i residenti nei Comuni con popolazione non superiore a 50 mila abitanti.

 

E’ previsto anche il rimborso dell’ abbonamento ai mezzi pubblici non utilizzati durante i mesi di lockdown.

 

 

 

 

 

“E’ un testo complesso, che vale due manovre, un lavoro incredibile”, afferma il presidente del Consiglio. “Gettiamo le basi per la ripresa”, annuncia il ministro Gualtieri.