Covid 19…dall’epidemia alla Pandemia

Sono mesi che si parla del Covid 19, virus che ha cambiato completamente le nostre vite. I casi aumentano giorno dopo giorno, i morti pure, ma tutto quello che sta succedendo a Bergamo, Milano e Brescia poteva essere evitato o, almeno, si poteva attuare un contenimento più efficace?

Ilaria Capua, virologa ed ex parlamentare, adesso direttrice di un centro di studi interdisciplinare in Florida, è stata la prima a predire il costo elevato di questa pandemia. La velocità con cui si è diffusa l’epidemia in Italia, e che sta creando un vero e proprio disastro, è dovuto non alla lentezza del nostro sistema sanitario o del nostro governo, ma proprio alla velocità della vita tipica di questo millennio. Riusciamo a collegarci da un continente all’altro e da una regione all’altra in poche ore e questa velocità ha fatto si che il virus si espandesse nel giro di poche settimane. Pensiamo all’influenza spagnola, ci ha messo due anni per espandersi perché non c’erano tutti i collegamenti di adesso. In sostanza, le infrastrutture e la globalizzazione hanno velocizzato il processo ed in poche settimane si è passati da un’epidemia localizzata in Asia ad una Pandemia.

È se ciò che è successo nell’Italia settentrionale dovesse succedere anche nelle capitali? Roma, Parigi, Londra, tutte grandi città estremamente popolate nelle quali ci sono infiniti collegamenti e dove, probabilmente, i morti si conteranno a migliaia.

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