Coronavirus: tutti gli aiuti alle famiglie

Con la Legge di Bilancio 2020 il governo ha riconfermato importanti misure, aggiungendone anche di nuove, a sostegno delle mamme e delle famiglie in generale. Per le mamme il governo ha previsto le seguenti agevolazioni: il bonus bebè, il bonus mamma domani, il bonus asilo nido, il bonus bambini malati gravi, il bonus latte artificiale, gli assegni familiari, ma oltre a questi sono previsti il bonus famiglie e il bonus baby sitter.

Per fronteggiare la crisi sanitaria in atto e sostenere le famiglie è arrivato, invece, il decreto “Cura Italia”. C’è una misura importante per le famiglie, il congedo parentale speciale per 15 giorni, che potrà prevedere in alternativa la possibilità di utilizzare un voucher baby-sitter. Sia il congedo sia il voucher sono previsti per tutti i lavoratori del settore privato (dipendenti, autonomi e co.co.co). Il congedo può essere chiesto per 15 giorni. Verrà retribuito al 50% del normale stipendio se si hanno figli di età fino a 12 anni. Non sarà retribuito se i figli hanno fra 12 e 16 anni. Entrambi gli strumenti sono validi per il periodo di chiusura delle scuole; i genitori devono essere tutti lavoratori e non beneficiare di ammortizzatori. Regole più favorevoli per le famiglie con figli disabili.

Infine, insieme al Governo anche le Regioni scendono in campo per aiutare le famiglie. Come nel caso della Liguria che ha previsto un contributo economico “una tantum” di 300 o 500 euro per le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e hanno i figli in età scolare. O la Regione Campania, che con una delibera di Giunta ha previsto risorse per “Misure straordinarie di sostegno alle famiglie residenti in Campania per l’accudimento dei figli al di sotto dei quindici anni durante il periodo di sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado per emergenza COVID-19” per un importo fino a 50o euro, se in possesso di un ISEE non superiore a 20.000 euro.