Autogrill prezzi estate 2025: rincari su cibo e bevande

I prezzi nei punti ristoro Autogrill lungo le autostrade italiane continuano a salire, rendendo sempre più cara la pausa viaggio. Secondo un’indagine di Altroconsumo, i costi in autostrada risultano ben più alti rispetto a quelli dei bar di città o dei supermercati. Per una colazione con cappuccino e brioche, ad esempio, si spende mediamente 3,85 euro: il cappuccino costa 1,85 euro (+16% rispetto al bar), la brioche 2 euro (+16% sul 2024). Un semplice espresso tocca 1,46 euro, con un rincaro del 21% rispetto ai locali cittadini. A pranzo, l’acqua può arrivare a costare 3,18 euro al litro, cinque volte più del supermercato. I panini si aggirano intorno a 6,80 euro, ma alcuni superano anche 8,50 euro. Le bibite diventano veri e propri beni di lusso: una bottiglietta di Coca Cola può costare 8 euro, mentre un energy drink arriva a 16 euro al litro. Anche i gelati confezionati registrano un aumento del 5%. Tuttavia, non tutto sale: cioccolato, cracker e patatine segnano cali di prezzo, pur con grandi differenze tra marchi e formati. Le patatine piccole, ad esempio, vedono un calo del 28% sul prezzo al chilo. Nonostante queste eccezioni, l’indagine mostra come fermarsi in autostrada, anche solo per uno spuntino, comporti spese superiori rispetto alle alternative urbane. I dati dimostrano che i rincari in Autogrill sono una realtà da tenere in conto quando si pianifica una vacanza on the road. L’estate 2025, tra code e caldo, rischia di diventare anche la più costosa per i viaggiatori in sosta.