4 Giugno: Giornata Mondiale dell’infanzia vittima di violenza

Il 4 Giugno si celebra la giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni. Istituita nel 1982 , in seguito agli attacchi di Israele che videro coinvolti numerosi bambini libanesi e palestinesi. Successivamente, la celebrazione si estese ai bambini di tutto il mondo vittime di violenze. Ancora oggi, infatti, molti sono i bambini vittime di molteplici forme di abuso: abbandono, maltrattamento, sfruttamento sessuale, schiavitù e quei luoghi come casa e scuola che dovrebbero essere i luoghi più sicuri, molto spesso si trasformano in luoghi dell’orrore. Dunque l’obiettivo di questa giornata è riconoscere le sofferenze indotte ai minori, vittime di abusi fisici, emotivi e psicologici così da poter salvaguardare e tutelare i loro diritti. L’UNICEF ( il fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia) ricorda quali sono i principi fondamentali contenuti nella Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza:

Non discriminazione: i diritti devono essere garantiti a tutti i bambini senza distinzione di razza, sesso, religione, lingua.

Superiore interesse: in ogni legge, provvedimento e in ogni situazione problematica l’interesse del minore deve avere la priorità.

Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino: gli Stati devono utilizzare al massimo le risorse disponibili da tutelare la vita e il sano sviluppo del bambino.

Ascolto dell opinioni del minore: I bambini hanno il diritto di essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano.

Inoltre, l’UNICEF conduce anche programmi di monitoraggio dei bambini affetti da malnutrizione e programmi volti al diritto d’istruzione.

Come disse Javier Perez, il segretario delle nazioni unite: “In questa occasione solenne occorre ricordare il sacro dovere, sancito dalla dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia, di garantire che tutti i bambini godano di una tutela speciale“.